1.1. Quadro di riferimento
[III.78]
Criterio fondamentale
Affinché un attività o un opera, gestita dai laici, possa essere considerata
appartenente al progetto di una Ispettoria, deve realizzare i criteri di identità,
comunione e significatività dell' azione salesiana e deve essere attuata sotto la
responsabilit dell'Ispette e del suo consiglio (cfr. Vita consecrata n. 56).
Criteri di identità salesiana
I criteri di identità salesiana dell'attività e delle opere, che sono presenti nelle
Costituzioni e Regolamenti degli SDB, assicurano la realizzazione delle finalit
salesiane e fanno riferimento alla CEP, al PEPS e ai destinatari. Tali criteri valgono
anche per le attivit e opere gestite dai laici all'interno del progetto ispettoriale
In riferimento alla Comunità Educativa Pastorale
- l'opera realizza la CEP, coinvolgendo in un clima di famiglia, giovani e adulti,
genitori ed educatori, fino a poter diventare esperienza di Chiesa (cfr. Cost. 47);
- essa ha un gruppo di animatori e di responsabili;
- essa partecipa alla vita e alle iniziative della comunit ispettoriale;
- essa ha un direttore laico, possibilmente appartenente alla FS.
In riferimento al Progetto Educativo Pastorale
La CEP elabora e realizza il PEPS locale secondo gli orientamenti del progetto
ispettoriale.
Il PEPS locale, pr rispondere alle necessità dei giovani e del ceto popolare,
- si ispira al Sistema Preventivo;
- presta attenzione alla promozione integrale del giovane; cura l'educazione e la cultura;
propone il cammino di fede basato sull'incontro con Cristo, sull'esperienza ecclesiale e
sulla vita sacramentale; aiuta il giovane a scoprire la propria vocazione; ha attenzione
alla costruzione di gruppi e alla crescita dell'associazionismo;
- evidenzia i criteri propri dell'azione salesiana: cuore oratoriano, itinerari
differenziati, accompagnamento personalizzato, spirito di iniziativa e di creatività,
protagonismo giovanile.
In riferimento ai destinatari
- l'opera si rivolge ai giovani, specialmente i più poveri, ai ceti popolari, ai popoli
non ancora evangelizzati
- lavora preferibilmente nei luoghi di più grande povertà e si impegna a collaborare con
le forze del territorio e della Chiesa locale (Cfr Reg 18-19).
Criteri di comunione
Comunione vocazionale: la comunità educativa pastorale, in cui c`è una pluralità e
varietà di vocazioni, meglio manifesta e realizza una vera "esperienza di
Chiesa"(cfr. Cost. 47). In essa è sempre da favorire, per gli specifici apporti
vocazionali e carismatici, la presenza degli SDB.
Comunione ispettoriale: le attivit o opere gestite da laici, all`interno di un
progetto ispettoriale, ricerchino le forme di comunione e di condivisione del carisma di
don Bosco attuino l'integrazione con la comunit ispettoriale, creino le condizioni
perch possano maturare scelte vocazionali per la Chiesa e per la FS.
Criterio di significatività
La Significatività del progetto di una ispettoria dipende dalle risorse di salesiani e
laici poste a servizio dell'animazione delle attività e opere.
Il progetto ispettoriale deve garantire primariamente l'identit carismatica,
l'efficacia evangelizzatrice, la qualit educativa, la capacit di suscitare
vocazioni in tutte le attivit e opere.
L'ispettoria deve poter offrire ai laici responsabili di tali attività e opere un
accompagnamento carismatico forte; infatti in presenza di laici con chiara identità
cristiana e salesiana, la forma di accompagnamento ispettoriale deve essere altrettanto
propositiva, per non lasciare senza un corrispondente sostegno le disponibilit
esistenti.
1.2. Orientamenti
1.2.1. Responsabilità dell'Ispettoria
[III.79]
E' l'Ispettore con il suo Consiglio che decide se accettare nel progetto e nella
responsabilità ispettoriali attività o opere educative, sorte autonomamente e gestite
dai laici.
Come pure è l'Ispettore con il suo Consiglio che decide di affidare alla gestione dei
laici alcune attività o opere, che rimangono all'interno del progetto e della
responsabilità dell'Ispettoria.
Attività o opere dei laici accettate all' interno del progetto ispettoriale
Esistono attività e opere, appartenenti a laici della FS o del MS, che realizzano la
missione di don Bosco. Gli SDB debbono favorire la piena autonomia e responsabilità dei
laici in tali realizzazioni; infatti ordinariamente non è sempre utile o possibile che
una Ispettoria le assuma nel proprio progetto e nella propria responsabilit.
Ma se per particolari situazioni un attività o un opera, appartenente ai laici della
FS o del MS, chiede di far parte di un progetto ispettoriale, dopo una valutazione da
parte dell' Ispettoria circa le proprie forze e circa la possibilit di realizzare in
essa i criteri di identit salesiana, di comunione e di significativit,
pu essere accolta dall`Ispettore con il suo consiglio.
Attività o opere affidate ai laici all'interno del progetto ispettoriale
L'Ispettoria ha la responsabilità di assicurare l'identità salesiana delle attività
o opere, gestite dai laici, all'interno del proprio progetto. Per questo:
- offre interventi di animazione e governo, in analogia con quanto avviene nelle CEP che
hanno la presenza della comunit salesiana, quali la visita ispettoriale, la verifica
del progetto locale, il collegamento del direttore laico dell'opera con l'ispettore, la
partecipazione periodica di un delegato dell'ispettore al consiglio della CEP;
- promuove la costituzione del Consiglio della CEP;
- organizza insieme ai laici un serio itinerario di formazione all'identità salesiana;
- cura i laici che hanno ruoli di animazione e di responsabilità nella CEP;
- stabilisce un collegamento stabile con una comunità salesiana vicina o con il centro di
animazione ispettoriale, specialmente per gli aspetti carismatici e ministeriali;
- nel caso si determini la necessità di chiudere un'opera, verifichi prima la
possibilità di affidarla ai laici collocandola opportunamente all'interno del progetto
ispettoriale.
1.2.2. Responsabilità dei laici
[III.80]
Statuti
Poiché i contesti e le legislazioni civili sono diversi, ogni Ispettoria individui i
modelli di gestione per i vari tipi di opere affidate ai laici all' interno di un progetto
ispettoriale, con particolare riferimento ai compiti di responsabilit, alle nomine,
alla durate delle cariche, agli organi decisionali, alle competenze dell'Ispettore.
L'Ispettoria proponga per questo regolamenti o statuti dell'attività o dell'opera.
Convenzioni
Esistono situazioni in cui un'Ispettoria affida ad un ente giuridico (associazione,
cooperativa, società) un'attività, un opera o settori di essa e l'utilizzo di immobili
di sua propriet. In questo caso occorre una convenzione che regoli i rapporti
giuridici ed economici.
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