2. CEP: natura e funzioni[III.51] Secondo le indicazioni di Cost. 47, in tutte le opere la comunità salesiana realizza la Comunità Educativa Pastorale che è - comunità: perché coinvolge in un clima di famiglia, giovani e adulti, genitori ed educatori, fino a poter diventare un'esperienza di Chiesa; - educativa: perché aiuta a maturare le potenzialità dei giovani in tutti gli aspetti: culturali, professionali e sociali. - pastorale: perché accompagna i giovani all'incotnro con Cristo e alla costruzione della Chiesa e del Regno.
[III.52] I soggetti della CEP sono: la comunità salesiana, i giovani, i genitori, i laici a vario titolo responsabili e collaboratori, tra i quali anzitutto i membri della FS. In essa tutti si sentono responsabili della comune formazione, in ordine alla professionalità educativa, al cammino di fede, alla specificità salesiana. La CEP attinge obiettivi e strategie al progetto educativo pastorale della cui identità è responsabile l'ispettoria. La CEP ha bisogno di organismi e di orientamenti che favoriscono la comunione e la partecipazione di tutti i soggetti: consigli, assemblee, organi di coordinamento e metodologia di programmazione (decisione-esecuzione-verifica). 2.1. Animazione[III.53] Per animare la CEP secondo lo spirito e la missione di don Bosco esistono compiti, che si collocano a diversi livelli:
Questi compiti sono tutti necessari per assicurare l'animazione della CEP; essi sono tra loro collegati; alcuni di essi risultano più determinanti. Il lavoro di équipe, con la divisone dei compiti di responsabilità, garantisce la convergenza operativa nell'animazione della CEP.
[III.54] Compito animatore della comunità salesiana nella CEP La comunità salesiana è una "comunità carismatica", ossia una comunità che vive, custodisce, approfondisce e costantemente sviluppa il carisma di don Bosco (cfr. Mutuae Relationes n.11). La comunità salesiana svolge un azione animatrice specifica nei confronti della CEP, in modo unitario e in riferimento ai livelli più decisivi di animazione. Ogni SDB è animatore e si abilita sempre più ad esserlo. Questo è ciò che significa l'espressione nucleo animatore della CEP , attribuita alla comunità salesiana da Reg. 5. In particolare il suo compito peculiare consiste nel:
2.2. Consiglio della CEP e consiglio dell'opera[III.55] Animatori della CEP: salesiani e laici insieme La comunità SDB consapevole dellasua specifica responsabilità convoca i laici alla CEP. In essa tutti sono animatori pur nella diversità dei rapporti; perciò è necessario che laici e salesiani progettino, realizzino, verifichino il PEPS e si formino insieme. Per questo occorre un luogo, che chiamiamo Consiglio della CEP o Consiglio dell' Opera, costituito di salesiani e laici, che agisca come gruppo di animazione e di corresponsabilit.
[III.56] Consiglio della CEP All'interno di opere complesse che hanno più settori di attività (parrocchia, scuola, pensionato universitario, giovani in difficoltà) possono esistere più CEP oppure una sola. Se in quest'opera c'è una sola CEP, allora esiste un solo consiglio della CEP che coincide con il Consiglio dell'opera. Se invece esistono tante CEP quanti i settori dell'opera ognuno di essi ha il proprio consiglio ed esiste il consiglio dell'opera costituito dai rappresentanti dei consigli delle CEP.
[III.57] Il direttore SDB nella CEP In questa nuova situazione diventa importante individuare con precisione il ruolo del direttore nella CEP, a seconda dei tipi di opera. Il direttore ha poi un compito specifico sia nei confronti del Consiglio locale della comunità salesiana sia del Consiglio della CEP o Consiglio dell' Opera.
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