PARTE TERZA: VERSO IL FUTURO

Corsi tosto dai miei giovani;
li raccolsi intorno a me e ad
alta voce mi posi a gridare:

Coraggio, figli miei,
abbiamo un oratorio pił stabile
del passato; avremo chiesa, sacrestia,
camere per le scuole, sito per la ricreazione.
Domenica, domenica, andremo nel novello
oratorio che č colą in casa Pinardi.

E additava il luogo.

(Memorie dell'Oratorio di S. Fr. di Sales)

CAPITOLO PRIMO: AREE DI IMPEGNO

0. INTRODUZIONE

[III.1]

Il CG24 offre all'impegno degli SDB un nuovo modo di vivere la missione salesiana oggi. Desidera suscitare convinzioni profonde e promuovere comportamenti nuovi. A tale scopo ritiene suo dovere cogliere i segni dei tempi nelle nuove strategie di evangelizzazione e di educazione.

Dopo aver considerato la realtą socioculturale del mondo sempre pił secolarizzato e colpito dalle molteplici forme di povertą giovanile, l'ecclesiologia conciliare di comunione e la comune corresponsabilitą alla missione della Chiesa, la crescita di stima per lo spirito di don Bosco e l'impegno per viverlo nel mondo da parte di laici sempre pił numerosi, il CG24 intende:

* fissare l'attenzione sul nuovo rapporto SDB laici, quindi sulla conseguente esigenza di un cambio di mentalitą e di stile di vita, in un cammino di santitą e di impegno comune;

* impegnare le comunitą locali e ispettoriali a realizzare questo nuovo rapporto nell'interazione con i vari gruppi di laici, particolarmente con i membri della FS, della quale gli SDB sono e devono sentirsi parte integrante (cfr. C 5);

* indicare gli Ispettori e i Direttori come principali responsabili di tale impegno in seno alle loro comunitą;

* far conoscere questo rinnovato impegno degli SDB agli altri membri della FS, in particolare alle FMA e ai CCSS e l'urgenza di condivisione nella comune responsabilitą carismatica;

* privilegiare la CEP come luogo di vita e di azione, convocandola e strutturandola intorno ad un PEPS condiviso;

* promuovere il Movimento Salesiano, nel quale sono coinvolti i giovani (MGS), gli animatori, i volontari, le famiglie, i collaboratori, gli amici di Don Bosco.

* indicare i prossimi sei anni come il tempo per l'attuazione degli impegni operativi qui formulati, affidando alle Ispettorie il compito di studiarne l'applicazione secondo le diverse situazioni locali;

* suscitare e coordinare lo scambio di idee e di esperienze ai livelli locale, ispettoriale e mondiale.

Concretamente, il nuovo rapporto SDB-Laici si realizza attraverso processi e strategie tra loro interdipendenti:

* Il COINVOLGIMENTO convinto e sincero tra i SDB e Laici,

* che matura nella CORRESPONSABILITA' concreta ed effettiva,

* con la necessaria COMUNICAZIONE, reciproca e trasparente,

* qualificati da un'adeguata FORMAZIONE mutua e complementare.