2. Convocati da Cristo ad essere segni e strumenti di comunione e partecipazione
[II.6] Cristo incarnato, realizzazione della comunione
Con l'incarnazione il Figlio di Dio si inserisce nella famiglia umana; vive come un
operaio del suo tempo e del suo popolo; ne assume la cultura e la religione; si fa in
tutto simile a noi, fuorche' nel peccato. Cosi' santifica i vincoli umani, in primo luogo
quelli familiari e di valore e nuova dignita' a tutte le realta' create; esse si
convertono in strumenti e luogo di comunione con Dio.
Gesù Cristo abbatte tutte le barriere e privilegia i poveri e gli ultimi come
caratteristica qualificante della sua missione evangelizzatrice.
Con il Mistero Pasquale viene costituito primogenito di tutta la creazione e, per mezzo
di Lui, Dio ricostruisce la comunione originale fra tutte le cose, quelle della terra e
quelle del cielo (cfr Col 1,17.20).
[II.7] La Chiesa segno e strumento di comunione e di partecipazione
Questa nuova realtà è anticipata nella Chiesa. Che ha la missione di annunciare e
costruire il Regno di Dio.
Il suo primo impegno è stare in unione con Cristo (Cfr Giov 15, 5). Da questo legame
scaturisce la comunione fra tutti (Cfr Ef 2,14-15), la cui intensità è resa dalle
immagini bibliche del Corpo di Cristo e del Popolo di Dio (Cfr LG 7 e 9).
Nasce dal Battesimo e dalla Cresima e si nutre di Eucaristia (Cfr 1 Cor 12,13). Ma è
comunione fragile: per i peccati personali o comunitari può indebolirsi fino a
infrangersi. Il sacramento della Riconciliazione le dà nuovo vigore e nuova vita.
[II.8] La Chiesa, fermento del Regno nella storia umana
La Chiesa, animata dallo Spirito, sa riconoscerlo e servirlo ovunque si manifesti,
perché ogni umana realtà incontri la salvezza. Comunione e missione sono profondamente
congiunte tra loro, al punto che la comunione rappresenta la sorgente e insieme il frutto
della missione. (Chfl, 32).
Tutti i membri della Chiesa, senza distinzione, ognuno con la propria vocazione, sono
chiamati a prendere parte attiva e corresponsabile in questa missione. Tutti, con la
profondità della loro fede, con la fraternità della loro vita comunitaria, con la
ricchezza dei loro carismi e con il dinamismo del loro impegno, annunziano il Regno e lo
rendono presente.
[II.9] La Chiesa e la sua missione secolare
La Chiesa è nel mondo e per il mondo. Ne assume i valori purificandoli ed elevandoli
con la novità della Pasqua. Veramente "la chiesa ha un'autentica dimensione
secolare, inerente alla sua intima natura e missione, la cui radice affonda nel mistero
del Verbo Incarnato, e che realizzata in forme diverse per i suoi membri"
(ChFL, 15).
In questo momento di profonde trasformazioni della cultura e della società, i credenti
sono chiamati a unirsi a tutti gli uomini di buona volontà, per sviluppare i semi del
Regno presenti ovunque: segni dello Spirito Santo che opera nella creazione e nella
storia.
|