CONCLUSIONE: PERGOLATO DI ROSE[III.85] A un anno dall'arrivo a Valdocco, Don Bosco
fece un sogno che racconterà solo nel 1864 a un gruppo ristretto
di salesiani convocati dopo la buona notte: <<Vi ho già raccontato diverse cose in forma di sogno dalle quali possiamo argomentare quanto la Madonna SS. ci ami e ci aiuti; ma giacch siamo qui soli, perch ognuno di noi abbia la sicurezza essere Maria Vergine che vuole la nostra congregazione e affinch ci animiamo sempre pi a lavorare per la maggior gloria di Dio, vi racconter non gi la descrizione di un sogno, ma quello che la stessa Beata Madre si compiacque di farmi vedere. Io vi parlo in tutta confidenza...>>. E' la famosa visione del "Pergolato di
rose". Don Bosco riceve l'ordine di togliersi le scarpe; lo fa con piacere ma per accorgersi subito di quanto dolorose siano le spine nascoste dai fiori. Esse indicano le difficoltà: sia quelle
interiori (necessità della mortificazione!) sia quelle esteriori
(necessità del coraggio apostolico!). Ma egli non è solo: <<Molti preti, chierici e laici da me invitati si erano messi a seguitarmi festanti, allettati dalla bellezza di quei fiori; ma quando si accorsero che si doveva camminare sulle spine pungenti e che queste spuntavano da ogni parte, incominciarono a gridare dicendo: Siamo stati ingannati! Io risposi: Chi vuol camminare deliziosamente sulle rose torni indietro; gli altri mi seguano. Non pochi tornarono indietro. (...) Ma fui
tosto consolato. Veggo avanzarsi verso di me uno stuolo di preti,
di chierici e di secolari che mi dissero: Eccoci, siamo tutti
suoi, pronti a seguirla. Precedendoli mi rimisi in via. Parecchi
li conosceva di fisionomia, molti non li conosceva
ancora>>. Il cammino li porterà nell'ameno giardino dove
un venticello rimargina ogni ferita per terminare nella splendida
casa ove compare la Vergine per spiegare il senso della visione e
incoraggiare i suoi alla missione. <<Appena la Madre di Dio ebbe finito di parlare, rinvenni in me e mi trovai nella mia camera>>. (MB. III, 32-37). E' un messaggio rivolto, anzitutto, a noi SDB; in esso troviamo eco certa d'una parola di Dio. [139 57 0 6 202] [III.86] In risposta, avvertiamo il bisogno di rinnovare
la nostra fede nel desiderio che diventi "simbolo",
vincolo di comunione con sorelle e fratelli ovunque sparsi nel
mondo. Noi crediamo che guidati da Maria insieme giungeremo a quella sapienza che è promessa di vita. Noi crediamo che quanto unisce salesiani e laici insieme è il grido a Don Bosco <<noi siamo tutti tuoi>>. Noi crediamo che ci possiamo rimettere in via per convocare altri fratelli insieme lungo il cammino. Noi crediamo che tempi nuovi si aprono per la Chiesa e il mondo; viva speranza sarà: insieme costruttori del Regno. [130 67 0 5 202] [Part III as a whole:] [177 20 4 1 202] [Whole document:] [174 23 6 2 205] |